Lasciare andare è una delle cose che richiedono più coraggio, per me. Anche quando tutto intorno mi parla di tempi maturi per farlo, una parte di me oppone resistenza al cambiamento.
Noto di non essere l’unica, per carità. Ma per me “mal comune, mezzo gaudio” non ha mai funzionato. Intanto, perchè la mia natura non è da mezzo gaudio, ma da intero. E poi perchè non mi sono quasi mai conformata gli altri. Quando l’ho fatto, ho sempre pagato un caro prezzo. Motivo per il quale cerco, il più possibile, di andare per la mia strada.
Per quanto, una parte di me resista ad apportare cambiamenti radicali, ce n’è un’altra sorniona che, al momento giusto, mi afferra per la gola e mi costringe a farlo.
Recentemente, ho dovuto prendere una decisione che mi ha fatto molto soffrire, ma non avevo alternative. Continuare a stare dove stavo, alimentando uno schema molto radicato in me che mi vuole sempre meno felice di quel che merito, avrebbe significato privarmi di una preziosa occasione che la Vita mi aveva offerto: liberarmi per sempre di uno schema relazionale ricorrente da che ne ho memoria. Come avrei potuto non cogliere al volo una tale straordinaria chance?
Certo, scegliere e abbandonare la vecchia strada, impervia e fonte di sofferenza ma maledettamente conosciuta e rassicurante, per un futuro ignoto che, nove su dieci, ci immaginiamo peggiore e guardare in faccia quel terribile vuoto che da sempre ci terrorizza non è facile. Ma in certi momenti siamo chiamati a farlo, in nome della nostra evoluzione.
Mi viene in mente una frase che, qualche tempo fa, è arrivata nel mio cuore, come una sorta di illuminazione, e che periodicamente ritorna: “nessuno ha detto che sarebbe stato facile, ma splenderai!“.
Con la grande generosità di animo che mi contraddistingue da sempre, la condivido con te affinché tu possa farla tua e ripetertela quando le circostanze ti sembrano insostenibili.
Ricorda: c’è sempre luce nel buio. Devi solo avere fiducia e anche un pò di coraggio.
Con Amor,
FF
Brano consigliato: “Someone like you“, perchè è il mio inno alla libertà.