chiave-bosco-natura

La chiave giusta

Lunedì mattina scorso, come dopo ogni svolta epocale a livello di consapevolezza, ha segnato per me l’inizio di una nuova era.

La sera prima ho toccato un punto molto basso per lo sconforto che deriva dal girare in tondo da due anni riguardo al mio progetto de “i messaggi di FF”, anche detto il progetto dei cofanetti. Non ci sono stampatori, né cartotecniche in Piemonte ai quali io non abbia raccontato la mia idea e dalle cui realtà io non sia uscita con la coda bassa, per un motivo o per un altro.

Chiunque altro, che non fosse Vergine ma soprattutto ascendente Capricorno, avrebbe già rinunciato. O almeno così ho creduto fino ad epoca recente quando da Coucou un ragazzo conosciuto al bancone, di nome Igor, mi ha rassicurata in modo molto carino dicendomi che per un qualunque progetto due anni non sono affatto molti. Devo dire che non molto tempo fa anche la cara Alice di Perfumology mi aveva detto la stessa cosa ma, lì per lì, sopraffatta dalla totale assenza di spiragli, non le avevo dato tanta retta. Quindi, la vita ha dovuto mandarmi un secondo inviato!

A proposito di tempi, faccio una breve digressione (ti erano mancate, eh!) per accennare all’atteggiamento del mio meraviglioso amico Albi che, quando gli parlai del progetto due anni fa (a novembre), mi disse: “che splendida idea, te ne ordino due per Natale!” (intendeva di quell’anno, naturalmente!). Ignoravo completamente quale sarebbe stato il complicato processo che avrebbe portato alla loro produzione, tuttavia il suo commento mi era parso, già all’epoca, decisamente fuori luogo.

Ad ogni modo, ora posso dire con certezza che tutto si sta svolgendo secondo i tempi e i modi previsti da un piano divino nel quale io credo senza riserve. Come lo so?

Lo so perchè lunedì mattina appunto, in un moto di rinnovata fiducia, ho ripreso a scorrere l’elenco degli stampatori su Google. E, ad un tratto, è apparso un nome che forse in precedenza mi era sfuggito (per me che credo ai segni, l’ipotesi è che io non fossi ancora pronta per arrivare al risultato).

Ho chiamato e ho avuto a che fare con una ragazza davvero carina che, non solo ha finalmente decretato che il progetto è realizzabile (e mi ha anche proposto delle alternative che possono dare un miglior risultato: udite, udite!), ma ha anche immediatamente risposto alla mia mail, chiedendo integrazioni e dandomi delle tempistiche di prevedibile attesa. Incredibile!

In quel momento, è subito emersa in me la metafora della chiave giusta, ovvero sei di fronte a una serratura, provi in ogni modo ad aprirla, a volte anche forzando la mano a rischio di rompere la chiave, ma nulla. Ad un tratto, quando è il momento, né prima né dopo, l’inaspettato accade e compare la chiave che, magicamente, realizza il miracolo.

Bada bene, è presto per dire se sarà la soluzione definitiva ma per il momento tutto si sta svolgendo con una grazia e una naturalezza che non avevo provato fino ad ora e questo non può che farmi ben sperare e farmi provare infinita gratitudine.

Provo anche un senso di fierezza verso me stessa, per avere affrontato e superato molte prove, per aver scansato molte trappole, senza farmi mai abbattere del tutto, conservando dentro di me quella fiducia che solo un cuore aperto e consapevole può avere.

Io che sono degli anni ’70 ricordo un videogioco denominato Pac-man, in cui una serie di fantasmini evitavano di essere divorati o di finire sotto il fuoco nemico e, nel riuscire a farlo, passavano al livello successivo.

Fonte immagine

Ecco, io oggi mi sento proprio così. Passata al livello successivo dell’evoluzione.

Nella speranza che queste mie parole risuonino in te e che ti ispirino ad affidarti alla tua saggezza interiore, alla connessione con il divino che è in te, ti auguro una splendida domenica.

Con Amor,
FF

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *