Occhi a cuore è l’espressione che mi viene in mente pensando a Ola Coffee Club, il regno di Giorgia e Giulia, e all’espressione del mio volto quando l’ho visto per la prima volta.
Ho saputo della sua apertura in una delle mie rare incursioni su Instagram, che ormai uso solo più per verificare appunto aperture e chiusure (mi sono annoiata persino di farmi gli affari degli altri!).
Qualcosa ha suscitato la mia attenzione, sebbene, per dirla alla Alessio Simonetta, ex Orso Caffé, ora imprenditore nel ramo della torrefazione (il suo marchio è Syncope coffee e ha un logo meraviglioso), il caffè non mi piaccia (questo è il modo in cui mi ha presentato quando ci siamo visti lì!) e non mi faccia neppure bene.
Mi ci sono recata qualche giorno dopo l’apertura e vi ho trovato due fanciulle alle prime armi, ma che trasudavano passione e grinta.
Con il passare dei giorni, ci sono tornata quasi quotidianamente e, ogni volta, ho scoperto un dettaglio che mi ha fatto innamorare sempre di più di questo luogo che ti accoglie tra le sue braccia come una mamma amorevole a fine giornata (va bene anche un fidanzato o una fidanzata, ma anche il cane!). Non solo, le due fanciulle leggermente intimorite dei primi giorni hanno lasciato spazio a due donne che sanno il fatto loro, pur mantenendo quella sensibilità e quell’attenzione verso l’altro che avevo scorto il primo giorno.
La cosa magica per me, e non solo per me, a giudicare dal successo che questo posto sta avendo, è che ha un’offerta ricca e ricercata. Nulla è lasciato al caso (e questo mi fa gongolare): dai prodotti dolciari che arrivano dalla pasticceria di famiglia a Druento alla scelta del latte per i cappuccini, dalla tazza con gli orsetti per il matcha latte o per il golden milk, dalle riviste in esposizione alle piantine sparse per il locale.




Tutto parla di grazia, di amore e di bellezza.
Esattamente ciò che traspare dal legame tra queste due sorelle che hanno scelto di lasciare il posto fisso che Checco Zalone si sarebbe tenuto stretto con le unghie e con i denti per avviare insieme un nuovo progetto di vita, assecondando le loro passioni e il loro sentire.
Sono certa che non sia stato facile, tra proiezioni di paure e limiti vari da parte di persone che non hanno lo stesso coraggio, ma questo non ha impedito loro di andare dritte per la loro strada e di tagliare il nastro del traguardo.
Tutto questo non solo mi riempie di gioia, perchè provo sempre un certo compiacimento quando le persone ce la fanno, e in particolare i giovani, ma mi dà grande fiducia per il futuro.
Giorgia e Giulia sono un esempio, uno splendido esempio.
Con Amor,
FF